La vielle à roue di Jenzat, tra modernità e tradizione

Scritto da 
Vota questo articolo
(3 Voti)

Da circa due secoli a Jenzat, nel cuore dell'Allier in Francia, i mastri liutai producono la tradizionale vielle à roue (la ghironda). Uno strumento musicale antico, conosciuto in Europa fin dal X secolo.

Suonata inizialmente da religiosi e mendicanti, la ghironda è stata uno degli strumenti prediletti alla corte di re Luigi XV. Sempre nel XVIII secolo, grazie al lavoro dei liutai di Jenzat, lo strumento si è diffuso anche nelle campagne, alle feste della gente comune e alle serate danzanti.

Nonostante sia ancora oggi molto spesso associata alla sola musica popolare, la ghironda in questi anni si è evoluta (ne è un esempio la versione elettroacustica) e oggi è impiegata in molti generi musicali differenti: world music, rock, metal, chanson française e molto altro. Diverse scuole di musica offrono lezioni di questo strumento e fra le tante ricordiamo la Scuola di Musica di Gannat e il Conservatorio di Musica di Clermont-Ferrand.

L'ultimo liutaio di Jenzat è Jean Claude Boudet. Questi si è avvicinato allo strumento prima come musicista, negli anni '70, e poi come costruttore. Egli ha inizia smontando, osservando e riproducendo copie di strumenti già esistenti. Dedica molto tempo alla formazione, scambia molte opinioni con i musicisti, sceglie i migliori materiali presenti sul territorio (ad esempio il legno dell'Auvergne e della Jura) e sperimenta continuamente soluzioni tecnico-meccaniche nuove.

Oggi le sue vielle à roue vengono acquistate da tutta europa e alcuni dei suoi migliori esemplari fanno parte di collezioni museali a Parigi, Berlino e Milano.

Jean Claude Boudet è uno dei successori della casa Pajot, famiglia di Jenzat che per prima si è dedicata alla liuteria nel XVIII secolo. Dal 1997 l'artigiano lavora con il figlio, Claude-Emmanuel, e ciò lascia pensare che la sopravvivenza di tale tecnica di costruzione tradizionale sia assicurata per ancora del tempo.

Come è fatta una vielle à roue? Si tratta di uno strumento a corde sfregate. Esso è dotato di una cassa di risonanza curva o piatta e sul corpo è fissata longitudinalmente una tastiera, a sua volta attraversata da corde. Per mezzo di una ruota, azionata da una manovella e situata sul fondo dello strumento, vengono fatte vibrare più corde contemporaneamente: sia quelle centrali della tastiera, che quelle laterali (dette bordoni), che riproducono un accordo continuo di accompagnamento. Dando colpi particolari alla manovella è possibile far sbattere il ponticello mobile contro la cassa in maniera tale da produrre una percussione ritmica. Gli strumenti in legno tradizionali hanno spesso una testa scolpita come la polena delle imbarcazioni.

Tra i più noti ghirondisti dell'Auvergne bisogna ricordare Gaston Rivière e Jules Devaux. Fra i musicisti ancora attivi, che hanno ricevuto maggiori riconoscimenti, ricordiamo invece: Patrick Bouffard, Romain Baudoin, Anne-Lyse Foy.  

 

Per maggiori informazioni:

Association Cultures & Traditions di Gannat - www.cultures-traditions.org

Allier, le Dèpartement - www.culture.allier.fr/2386-la-maison-du-luthier.htm

Posizione

Jenzat, Francia

Archivio Partecipato

Ricerca nell'archivio

Filtra per Tag

Cerca in Opac SBN

Guida all' Archivio

tasto-GUIDA