Giornata nazionale della Rete Italiana di Cultura Popolare

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La data del 13 dicembre, a partire dal 2006,  è stata scelta per la  Giornata Internazionale della Rete Italiana di Cultura Popolare, una giornata dedicata alla raccolta e al racconto di tutte quelle realtà e attività, espressioni di cultura popolare che nascono dal basso, realizzate in tutta Italia da coloro che lavorano quotidianamente alla promozione e trasmissione della Cultura Popolare, in occasione della quale enti pubblici e privati, biblioteche,  associazioni, gruppi e singoli cittadini  sostengono la cultura popolare in rete, organizzando incontri, mostre, eventi musicali e culturali, o anche solo  esponendo il manifesto della Giornata, inviando riflessioni e pensieri a sostegno della campagna di valorizzazione..

La luce di Santa Lucia, martire che pur priva di occhi possiede il dono della vista e la concede a chi non è in grado di vedere, viene indicata simbolicamente come figura focalizzatrice sulle tematiche inerenti le memorie delle comunità, da trasferire alle nuove generazioni.

 


13dicembre 2016

10.a Giornata Nazionale della Rete Italiana di Cultura Popolare

#iospacciocultura

 


QUANDO: 13 dicembre 2016

La Rete Italiana di Cultura Popolare ha scelto 13 Dicembre come Giornata Nazionale della Cultura Popolare

Una giornata dedicata alla raccolta e al racconto di tutte quelle espressioni di cultura popolare, realizzate a livello nazionale da coloro che lavorano quotidianamente alla promozione e trasmissione delle tradizioni nelle comunità.

Santa Lucia, martire che pur priva di occhi è in grado di illuminare e dar luce, rappresentale azioni della Rete Italiana e di tutti coloro che si adoperano nell’evitare la dispersione di patrimoni, immateriali e non, che rendono ancora l’Italia, un luogo  di cui  innamorarsi.

Prosegue, con l’obiettivo del coinvolgimento e della valorizzazione, la campagna di comunicazione attivata nel 2015  “IO SPACCIO CULTURA”: un’occasione, un gioco, un richiamo, piccole azioni quotidiane.

 

COSA POSSO “SPACCIARE”?

Le proposte possono essere varie: mostre, spettacoli, laboratori, letture di poesie o testi in dialetto,  messaggi su facebook oppure via twitter  all’ hashtag  #iospacciocultura.

I Comuni che hanno aderito al Progetto sui Patrimoni Culturali possono candidare Testimoni o cercatori di tracce del proprio territorio. Le candidature verranno esaminate dal Comitato Scientifico della Rete ed il cui esito verrà comunicato agli interessati. La proclamazione verrà effettuata nella serata del 13 dicembre in diretta da Torino tramite la  web radio della Rete "Tradiradio".

 

COME “SPACCIARE” la CULTURA POPOLARE PER ESSERE INSERITI NEL PROGRAMMA 2016

Comunicateci le vostre proposte compilando il modulo allegato “Io spaccio cultura” ed inviandolo all’indirizzo mail organizzazione@reteitalianaculturapopolare.org entro il 7 dicembre

 

CHI PUO’ ESSERE “SPACCIATORE DI CULTURA”

Associazioni, artisti, scuole, musei, enti locali, biblioteche e singoli cittadini, tutta la cultura che lavora a sistema, in rete, che costituisce il motore, anche economico, delle comunità locali, hanno deciso di attivarsi all’interno del proprio territorio.

 

E DOPO?

A seguito dell'invio della vostra proposta, sarete contattati dall'organizzazione che vi comunicherà la conferma dell'inserimento nel programma. Una volta che la vostra proposta sarà accolta, inserire sui siti, sul vostro materiale, sui vostri comunicati stampa

*logo della Rete
* link al sito (www.reteitalianaculturapopolare.org)
* la dicitura  "IL ____________________(nome) SPACCIA CULTURA PER  LA GIORNATA NAZIONALE DELLA RETE ITALIANA DI CULTURA POPOLARE”

* la spilla della campagna “ IO SPACCIO CULTURA” ( offerta libera alla Rete Italiana di Cultura Popolare e spese di spedizione a carico del destinatario)

 

All. scheda candidatura Testimoni

 

La Rete Italiana di Cultura Popolare parteciperà , portando le proprie esperienze sul campo, alla Giornata di formazione per operatori e soggetti attivi nel settore della migrazione, organizzata dall’Ufficio Pastorale Migranti mercoledì 30 novembre a partire dalle ore 9,00 in via Cottolengo 22  a Torino e alla quale saranno presenti i rappresentanti delle istituzioni locali.