Quali Memorie per quali cittadini – La Valle di Susa e le identità dei cittadini di seconda generazione, è uno dei progetti,  tra i dieci finanziati dal bando Polo del ‘900 indetto dalla Compagnia di San Paolo e promosso dal Centro Culturale Diocesano di Susa  a cui la Rete Italiana partecipa, insieme con il  Comune di Avigliana, Associazione Rete Italiana Cultura Popolare, Associazione Inoltra,Parchi delle Alpi Cozie e alcuni istituti superiori valsusini

 

 

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Bando per 4 giovani artisti

Quali memorie per quali cittadini? 
La Valle di Susa e le identità dei cittadini di seconda generazione

 

Quali Memorie per quali cittadini – La Valle di Susa e le identità dei cittadini di seconda generazione, è uno dei progetti,  tra i dieci finanziati dal bando Polo del ‘900 indetto dalla Compagnia di San Paolo e promosso dal Centro Culturale Diocesano di Susa  a cui la Rete Italiana partecipa, insieme con il  Comune di Avigliana, Associazione Rete Italiana Cultura Popolare, Associazione Inoltra,Parchi delle Alpi Cozie e alcuni istituti superiori valsusini

 

 

Il  bando è rivolto a giovani artisti artisti/autori stranieri residenti regolari in Italia o italiani immigrati di seconda generazione tra i 18 e i 40 anni sui temi dell’immigrazione ed emigrazione, dell’attraversare e del risiedere e prevede la selezione di n. 4 giovani artisti per la realizzazione di altrettante produzioni artistiche legate alle arti figurative (pittura, disegno, grafica, architettura, scultura) e/o performative (teatro, danza, musica, composizione letteraria)

Gli artisti, selezionati sulla base di una specifica call, saranno  chiamati a rileggere la storia secolare dei fenomeni migratori e darne una loro interpretazione a partire dalle nuove chiavi di lettura emergenti dal territorio della Valle e dal confronto con i suoi cittadini.

La Valle di Susa, come  territorio di transito, sperimenta nuove forme di accoglienza che hanno come obiettivo il confronto con i fenomeni migratori di cui l’Europa è meta e il progetto ha l’obiettivo di realizzare  processi di integrazione tramite linguaggi universali quali l’arte e la cultura, trasformando i problemi in opportunità di crescita .

La realizzazione di performances  da parte di artisti stranieri o di seconda generazione è un’ulteriore tappa  di un percorso che va a coinvolgere coinvolge soggetti attivi socialmente quali studenti, associazioni  di emigrati, operatori culturali .

 

Scadenza: 29 settembre 2017

 

Per maggiori informazioni

 

Comunicato stampa