dal 4 al 6 ottobre

L'intera azione culturale è dedicata ad Alessandro Leogrande, alla sua opera giornalistica e al libro “Uomini e Caporali” edito da Feltrinelli nel 2016

UNA PASSATA DI POMODORO PER SPIEGARE IL CAPORALATO

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L’iniziativa s'inserisce all’interno del progetto di attivazione di comunità: “Un Teatro per una Comunità” ideato e realizzato dalla Rete Italiana di Cultura Popolare con il sostegno del Polo del ‘900, che si sviluppa in una serie di residenze leggere che avranno come epicentro il Polo del ‘900 e il Borgo dei narratori.

 

COSA SONO LE RESIDENZE LEGGERE?

Le “Residenze leggere” sono uno strumento che la Rete utilizza, all'interno di una comunità di prossimità, per avviare un programma culturale partecipato. Questo è reso possibile dal dialogo continuo con tutte le istituzioni pubbliche e private (scuole, associazioni, archivi, biblioteche e attività produttive), ma soprattutto con una parte di cittadini attivi che copartecipano allo sviluppo delle attività e del coinvolgimento del pubblico.

Chiunque desidera agire come cittadino attivo per uscire dalla condizione di pubblico passivo, viene invitato a proporre temi di discussione partecipando alle riunioni che si tengono tutti i lunedì dalle ore 19 alle ore 20 presso la sala voltoni del Polo del ‘900 (via del Carmine 14).

Una volta sviluppati i temi, scelte le proposte e individuati gli esperti e gli artisti da coinvolgere, questi ultimi vengono invitati a soggiornare, per un periodo che va da alcuni giorni ad una settimana, all’interno del Borgo dei narratori - Polo del ‘900 affinché possano dialogare dinamicamente con il territorio e con la comunità di riferimento.

 Nel mese di ottobre il tema scelto è il “Caporalato”.

Tre giornate ricche d’incontri, dibattiti e proiezioni il cui fine è quello di stimolare la riflessione sul modo in cui le scelte consapevoli dei consumatori possano incidere sul mondo del lavoro.

Per questo abbiamo individuato le scuole come interlocutori privilegiati: è necessario spiegare ai ragazzi l’importanza di un piccolo atto quotidiano di attenzione alla provenienza e ai modi di produzione del cibo che consumano, unico strumento nelle nostre mani in grado di indebolire le organizzazioni che perpetrano crudeli violazioni dei diritti umani.

Per affrontare al meglio il tema, grazie al sistema di residenze leggere creato in collaborazione con il Convitto Nazionale Umberto I che metterà a disposizione le camere, avremo il piacere di ospitare nel Borgo dei narratori Magdalena Szymkow, giornalista e filmmaker che ha collaborato con Alessandro Leogrande nella stesura del suo “Uomini e Caporali” edito per Feltrinelli nel 2016, e Alagie Jinkang, ricercatore presso l’International University College of Turin.

Presso il Polo del '900 e nella Biblioteca Civica Centrale, particolare attenzione sarà, inoltre, rivolta alla valorizzazione di patrimoni librari conservati nelle due sedi e inerenti all’argomento trattato.

Novacoop aderisce all’iniziativa mettendo a disposizione, per la produzione della conserva di pomodoro, frutti provenienti da una filiera produttiva pulita che rispetti i diritti dei lavoratori e dei diritti umani

 

CHI È STATO ALESSANDRO LEOGRANDE

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Come accennato sopra, l’intera iniziativa è dedicata ad Alessandro Leogrande, scrittore e giornalista, scomparso improvvisamente il 26 novembre scorso. Nella sua cariera giornalistica ha scritto per numerosissime testate come, ad esempio, l’Unità, il manifesto, il   Fatto Quotidiano o Internazionale.

Si è sempre dedicato a temi controversi e complessi, con un’attenzione particolare per le storie degli ultimi,    degli sfuttati, a cui si è impegnato a restituire voce e dignità.

Il suo primo reportage, edito nel 1999, “Mare nascosto”, dedicato al suo paese d’origine, inaugura la sua fiorente attività come giornalista d’inchiesta che proseguirà con indagini sulle nuove mafie e sul fenomeno del caporalato nel mondo dell’agricoltura italiana.

 

A quest’ultimo argomento in particolare è dedicato il suo “Uomini e Caporali” edito da Feltrinelli nel 2016.

Leogrande ha avuto la capacità di raccontare spaccati nella realtà quotidiana del nostro paese con lucidità e profondità puntuale, riuscendo sempre a tenersi lontano da retoriche melense o riduzioni e schematizzazioni semplicistiche.

Il suo sguardo attento, la sua bella scrittura, il suo spessore culturale, gli hanno permesso di entrare nel cuore di problematiche urgenti, dando vita a reportage letterari di raro valore.

Prendendo in prestito le parole commosse che il padre gli ha dedicato: “Alessandro era il lavoro fatto bene, analitico e profondo; tutto alla ricerca della verità; ed era anche la denuncia; fatta con lo stile dell'annuncio, che, nonostante tutto, un mondo migliore, è ancora possibile.”

 

CHE COS’È IL CAPORALATO

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  Il caporalato è tutt’altro che un fenomeno nuovo, esiste da anni e le sue vittime sono lavoratori italiani e stranieri.

  Non interessa una zona specifica della penisola, ma è tristemente presente da Nord a Sud Italia.

  Si tratta di una forma di sfruttamento di manovalanza a basso costo, impiegata principalmente in attività agricole e, più in particolare, nella raccolta di frutta e ortaggi.

Colui che si occupa di reclutare la manodopera, persone solitamente appartenenti alle fasce più deboli della società: poveri, disoccupati, migranti irregolari, è il caporale.

Ogni mattina uomini e donne vengono ammassati su furgoncini e portati a lavorare nei campi, per pochi euro l’ora, con qualsiasi condizione climatica.

È una vera e propria forma di schiavitù: di caporalato si soffre e si muore.

I lavoratori non hanno alcuna tutela, né dal punto di vista della sicurezza sul lavoro né dal punto di vista salariale. L’assenza o l’insufficienza dei controlli e l’omertà di chi assiste e non denuncia, sono complici di un reato troppo spesso lasciato impunito.

Gli strumenti di cui i consumatori dispongono, non sono molti ma sono d’importanza inestimabile: ognuno, nel suo piccolo, può impegnarsi in un gesto di cura e attenzione verso il prossimo acquistando beni alimentari prodotti in una filiera che rispetti i diritti umani.

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

  • DIALOGO

Giovedì 4 presso l’istituto superiore Sella Aalto Lagrange, dalle ore 11 alle 13.

Dedicato agli studenti delle quarte e delle quinte superiori a cura di Magdalena Szymkow e Alagie Jinkang.

  • IL POTERE DELLE PAROLE: SFRUTTAMENTO

Giovedì 4 presso il Fondo De Mauro via dell’Arsenale 27, scala E ore 18.30.

a cura di Magdalena Szymkow e Alagie Jinkang.

  • DIALOGO

Venerdì 5, presso il Convitto Nazionale Umberto I, nel corso dell’intera mattinata.

Dedicato agli studenti a cura di Magdalena Szymkow e Alagie Jinkang.

  • “CONSERVA LA TRADIZIONE #PASSA IL CAPORALATO”

Venerdì 5, presso le cucine del Convitto Nazionale Umberto I via Bertola 10 dalle ore 16.00 alle ore 18.30.

Studenti e abitanti del Borgo dei Narratori - Polo del 900 saranno coinvolti nella preparazione della salsa di pomodoro, con l’utilizzo di frutti prodotti nel rispetto dei diritti dei lavoratori.

Il pomeriggio terminerà con una merenda.

  • INCONTRO APERTO AL PUBBLICO – CATTIVA MAESTRA TRADIZIONE: IL CAPORALATO.

Venerdì 5, presso il Polo del ‘900 via del Carmine 14, nella Sala Didattica ore 19.30.

Letture di alcuni brani tratti dal testo “Uomini e Caporali” di Alessandro Leogrande. Proiezione di estratti video realizzati da Magdalena Szymkow, intervallate dai commenti e approfondimenti della regista stessa e di Alagie Jinkang.

  • SPAGHETTATA CONTRO IL CAPORALATO

Sabato 6 presso le cascine del complesso della Palazzina di Caccia di Stupinigi ore 18.30.

Le famiglie che partecipano al progetto indovina chi viene a cena, la Rete Italiana di Cultura Popolare, il Polo del ‘900 – Borgo dei narratori e Novacoop vi invitano ad una grande spaghettata contro il caporalato. In quest'occasione sarà utilizzato il sugo preparato nel Borgo. La cena sarà accompagnata da musica e letture.

Cena a offerta libera e prenotazione obbligatoria.

 

Eventi ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Prenotazione gradita quando non necessaria. Per info e prenotazioni 388 3275068 o info@reteitalianaculturapopolare.org