rete dei saperi

Rete dei Saperi

Fondo Tullio De Mauro

Il Fondo nasce da una raccolta privata donata alla Rete  nel 2011 da Tullio De Mauro e da sua moglie Silvana Ferreri. Si tratta di alcune migliaia di libri, opuscoli e documenti di “letteratura grigia” relativi ai i dialetti italiani e alle lingue di minoranza.

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Dona la Voce

Da questo sapere messo in rete nasce l'idea di valorizzare i contenuti del Fondo De Mauro attraverso un progetto di "attivazione delle comunità", partecipazione che avrà il compito di disegnare una vera e propria mappa della lingua, dialetto e letteratura nazionale.

Questo è “Dona la voce”, la possibilità che scuole, circoscrizioni, punti lettura, associazioni, enti pubblici e privati siano parte attiva del più importante lavoro di geolocalizzazione della cultura popolare italiana: internet e i nuovi media saranno gli strumenti per fare dialogare la memoria, la tradizione con la modernità. Attraverso la costruzione di una carta geografica virtuale e utilizzando i migliaia di testi del Fondo De Mauro, si potranno creare momenti di lettura e  di  registrazione di voci, che daranno vita ad una sorta di biblioteca di dialetti viventi. Saranno voci che verranno localizzate e valorizzate, perché ogni “donatore” , compilerà una scheda profilo che verrà inserita nella cartina e che conterrà dettagli sul suo profilo (nome, lingua regionale, dove vive, di dove originario, da quanto manca dal luogo di nascita…)

 

Archivio partecipato

Questa sezione permette agli iscritti di caricare  sul sito video, testi, fotografie, musiche, interviste con i “maestri” della cultura popolare, feste e tradizioni, giochi e modi di lavorare, ricerche a proposito di cibo e artigianato e tutto ciò che potrebbe essere condiviso da ricercatori, artisti, studenti e singole persone, prevedendo  lo sviluppo di un sistema in rete di archivi preesistenti.

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Bibliomediateche

L’obiettivo del progetto “Bibliomediateche della Cultura  Popolare” è quello di avvicinare gli utenti delle biblioteche al mondo della cultura popolare,  fornire una chiave di approfondimento per  studiosi e ricercatori, in forma di filo conduttore o di percorso ludico-didattico per allievi del circuito scolastico,  andando ad  includere tutti gli aspetti culturali legati alla vita ed alla crescita sociale delle comunità , mediante i differenti prodotti espressivi  quali   testi, video, registrazioni sonore, archivi fotografici, e-books in tutti i settori: dalla filosofia alla religione, dalla linguistica alle scienze della vita, dalla letteratura alle scienze applicate, dalle arti alla geografia. Al progetto sulle “Bibliomediateche” aderiscono la Biblioteca della Regione Piemonte ed i circuiti bibliotecari della Provincia di Torino.

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