Cos’è il baratto culturale?

Sei un/a studente e vuoi fare ricerca usando i libri del Fondo?
Sei un/a tesista? Perché non vieni a fare una prova di discussione sul tuo lavoro?
Sei un/a docente e desideri che la tua classe sperimenti le varietà linguistiche del mondo?
Sei un volontario o una volontaria e vuoi collaborare?
Sei una redazione culturale e ti serve uno spazio per lavorare?

Il Fondo Tullio De Mauro non vede l’ora di conoscerti

Il Fondo Tullio De Mauro si propone, nel cuore della città, come un’officina in cui lavorare alla costruzione di un meccanismo virtuoso basato sulle relazioni tra le persone, i luoghi, le idee.

Gli spazi interni, i patrimoni e la bellissima terrazza sono a disposizione di chi, utilizzandoli per dare forma al proprio progetto, ci regalerà un evento, un'idea, una proposta di collaborazione.

Il baratto culturale è una formula svincolata dal denaro che attraverso lo scambio di competenze, iniziative, idee arricchirà di nuove esperienze generative sia i partecipanti al baratto sia il Fondo stesso.

Vieni a conoscere il Fondo De Mauro: è aperto a tutti!

Che cos’è il Fondo Tullio De Mauro?

Il Fondo nasce da una raccolta privata donata alla Rete Italiana di Cultura Popolare dall’insigne linguista ed ex ministro dell’istruzione Tullio de Mauro e da sua moglie Silvana Ferreri nel 2012. La raccolta comprende migliaia di libri, opuscoli e documenti di letteratura grigia relativi ai dialetti italiani e alle lingue di minoranza.
L’obiettivo che il Fondo si propone, però, è quello di non ridursi a solo archivio o luogo di studio ma di mantenere una dinamicità che gli permetta di dialogare con diverse realtà e, soprattutto, di stimolare il dibattito e la consapevolezza attorno all'importanza della parola e del linguaggio.
Che cos’è il baratto culturale?
È il tentativo di condividere idee e spazi restando fuori dalle dinamiche di monetizzazione dei luoghi, valorizzando il patrimonio di conoscenze, tempo e capacità di ciascuno e rendendolo moneta di scambio.

Quali sono gli spazi e i servizi messi a disposizione dal Fondo Tullio De Mauro?

  • All’interno della biblioteca ​sono contenuti migliaia di volumi. Consultandoli ci si può perdere tra favole e proverbi di ogni parte dell’Italia e del mondo, ci si può emozionare ritrovando testi nel proprio dialetto, si può stimolare la propria
    curiosità con saggi e studi linguistici.
  • La fiorita e bellissima terrazza delle parole​ è un rifugio nascosto proprio nel centro di Torino. Nei giorni di sole è perfetta per rilassarsi, riflettere, discutere e studiare. Durante la bella stagione sulla terrazza è possibile organizzare eventi e dibattiti.
    Sono ben accette le proposte per eventi ​da organizzare al fondo, che dovranno però essere vagliate dal comitato scientifico prima di poter essere accettate.
  • L’ampia e luminosa sala incontri​ è il luogo perfetto per lavorare, riunirsi, progettare, scambiare idee e opinioni. Il grosso tavolo nel centro della sala è un invito alla collaborazione e al coworking. È possibile, inoltre, modificare
    l’allestimento per organizzare conferenze e incontri.
  • È disponibile una rete WiFi​ gratuita e aperta a tutti i frequentatori del fondo che rende possibile la navigazione.
  • È attiva una web radio​. Ciascuno può proporre idee e contenuti originali che, se approvati, potrebbero essere trasmessi.

Cosa non è consentito fare al fondo?

  • L’archivio​ è in via di catalogazione, dunque la sala è attualmente chiusa al pubblico e non può essere utilizzata.
  • La Sovrintendenza Archivistica e Bibliografica di Piemonte e Valle d'Aosta ha ritenuto che il fondo bibliografico "Tullio De Mauro" rivesta un’eccezionale interesse culturale, per questo i libri non possono essere presi in prestito, sono disponibili esclusivamente per la consultazione​. Vanno maneggiati con cura e devono essere ricollocati a scaffale nella posizione da cui sono stati prelevati.
  • Non è possibile la somministrazione e la vendita di bevande ​e alimenti​.
  • È vietato fumare all'interno. Lo si può fare sulla terrazza avendo cura di utilizzare i posacenere, di spegnere i mozziconi e di non gettarli in terra o nei cestini.

Raccomandazioni per l’uso degli spazi

  • Sarà necessario designare un responsabile ​della manutenzione degli spazi.
  • Prima di lasciare il fondo è necessario:
    • verificare che tutte le attrezzature con collegamenti elettrici siano spente.
    • verificare la chiusura delle tapparelle e del riscaldamento.
  • Bisogna avere cura degli spazi, perché tutti possano goderne al meglio. Si deve lasciare il locale sgombro da bottiglie, bicchieri, e spazzatura in genere, rimettere a posto le sedie e i tavoli dopo averli usati, avere cura di non sporcare il bagno e gli spazi comuni e, nel caso, pulirli.
    Qual è la restituzione concreta richiesta a chi utilizza gli spazi del fondo?
  • Con l’idea di costruire una vera e propria banca del tempo ​chiediamo a chiunque utilizzi gli spazi per un tot di ore, di dare la propria disponibilità, in base alle esigenze del Fondo, a tenere aperto o impegnarsi volontariamente durante eventi o incontri per lo stesso numero di ore. Nel caso in cui fosse un gruppo di persone ad utilizzare collettivamente lo spazio, sarà necessario designare un responsabile ​disponibile a restituire il tempo utilizzato.
  • L’avventore singolo o il responsabile di un gruppo dovrà inoltre, dopo un breve corso di formazione, rendersi disponibile a seguire e indirizzare chi si presenterà al Fondo per partecipare al progetto Dona la voce.
  • Chiunque desideri usufruire degli spazi del fondo dovrà possedere una tessera assicurativa​, per tutelarsi in caso di incidenti, infortuni o danni a cose o persone. Il costo della tessera è di 10 euro l’anno.
  • Per ogni evento approvato sarà richiesta la geolocalizzazione presso il Fondo De Mauro e la diffusione sui vari canali social, apponendo al post gli hashtag #fondoTDM #fondoTullioDeMauro #barattoculturaleTDM
  • Requisito fondamentale è il desiderio di mettere in rete le proprie conoscenze
    e le proprie capacità con l’obiettivo di contribuire a dar vita e personalità a questo luogo. Non essere, dunque, fruitori passivi ma partecipare attivamente portando all’interno del fondo le proprie idee e la propria curiosità.
    I partecipanti ad ogni evento dovranno essere registrati e l’elenco, con i relativi dati, sarà fornito al Fondo.

Indicazioni e contatti utili

  • Il materiale di primo soccorso, i bicchieri, e altri oggetti utili si trovano nel mobile in ferro anti-anti-bagno
  • Portineria e cancelli chiudono alle 19.30